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22 settembre 2016

Domande per lo studio di: Le origini e la più antica storia di Roma

Per rispondere alle domande studia il video di Elio Lo Cascio a questo link e il capitolo 11 pp.191-201

LE FONTI
  1. Quali sono le principali fonti letterarie della storia di Roma
  2. Quali sono quelle più attendibili
  3. Che cosa ci permettono di conoscere
LA DOCUMENTAZIONE ARCHEOLOGICA
  1. Che cosa hanno studiato gli archeologici
  2. Racconta in un breve testo la storia della nascita di Roma sulla base delle informazioni fornite dalla documentazione archeologica
  3. Che cosa raccontano le tre leggende sulle origini di Roma
  4. Dove venne fondata Roma.
  5. Perché il luogo è importante. Quale era la merce più importante che si trasportava sul fiume.
  6. Che cosa significa Settimonzio. Memorizza i nomi dei sette colli di Roma sulla mappa a p.193. 
  7. Quale importante informazione ci danno le scoperte sui due usi funerari, inumazione e incenerazione, diffusi nella Roma antica
LE STRUTTURE SOCIALI E POLITICHE PIU' ANTICHE
  1. Studia i nomi dei sette re di Roma
  2. Come si chiama il potere del re
  3. Quali sono le tre tribù
  4. A che cosa si deve la divisione in tre tribù
  5. Quante sono le curie
  6. Perché lo studioso dice che questa organizzazione è artificiale
  7. Che cosa significa curia
  8. Che cosa sono i comizi curiati 
  9. Che cosa significa Populus Romanus Quirites
  10. Che cos'è il senato
  11.  Come veniva eletto il re a Roma
  12. Spiega chi erano i patrizi, i plebei e i clienti nella Roma antica
LA GRANDE ROMA DEI TARQUINI
  1. Che cosa significa l'espressione "grande Roma dei Tarquini"
  2. Insieme a quali altri popoli Roma partecipa ai traffici nel Mar Mediterraneo
  3. Che cosa sono le lamine di Pirgi
  4. A quando risale il primo trattato tra Roma e Cartagine secondo Polibio, che cosa stabilisce il trattato
  5. Qual è il tempio più grande della penisola italiana alla fine del VI secolo a.C.
LA FAMIGLIA
  1.  Come è chiamato il potere del padre nella famiglia romana. Chi era sottomesso a questo potere. Che natura aveva questo potere
  2.  Quali erano le tre forme  di matrimonio a Roma
  3. Chi poteva chiedere il divorzio
  4. Come si diventava schiavi. Chi era il liberto. (vedi approfondimento p.199)
  5. Come era strutturato il sistema onomastico romano, quali erano i nomi delle donne (vedi approfondimento a p.200)
LA RELIGIONE ROMANA
  1. Quali erano le principali divinità romane
  2. A che cosa erano interessati i Romani nel rapporto con le divinità
  3. Che cosa significa religione "aperta"
  4. Chi erano i Lari, i Penati, Giano.
  5. Il re era anche sacerdote
  6.  Chi era il pontefice massimo. Quali erano i suoi poteri
  7. Quali altri sacerdoti esistevano
  8. Che cosa erano i Libri Sibillini


01 maggio 2016

Capitolo 23 I longobardi e l’ascesa del papato


Per la preparazione della verifica stampa o scarica la pagina, riempi gli spazi bianchi  studiando il cap. 23 Prima parte (paragrafi 1-2) 
I Longobardi provenienti dalla..................................... e guidati da …................................................. fecero il loro ingresso in Italia nel .................................................................. Stabilirono la loro capitale a ................................................................................................................. Nel corso di alcuni decenni i Longobardi si espansero verso Sud con i ducati di …...................................... e di ….......................................................................................................... I Bizantini e le popolazioni italiche si ritirarono lungo le coste e attorno ad alcune città fortificate: .............................................................................................................................................. ............................................................................................................................................................... ............................................................................................................................................................... Con l’arrivo dei Longobardi si determinò ............................................................................................................................................... che sarebbe durata fino al ….................................................................................................................. A differenza degli …................................................... i Longobardi evitarono di …............................................................................................................................................................ e si imposero ovunque come …............................................................................................................. Come altri popoli germanici i longobardi erano …............................................................................... Fu la regina …................................................, moglie del re ............................................................... a promuovere la conversione dei Longobardi al …................................................................................ Secondo la leggenda il papa Gregorio Magno dopo la sua conversione le regalò …........................................................................................................................................................... Attualmente custodita presso ............................................................................................................... I Longobardi erano organizzati in…................................................ detti ............................................. e decisioni più importanti erano prese dall’assemblea generale di tutti ….................................................................... detti…........................................................................... Il popolo si identificava con …................................................................ e il capo era il …............................................................................................................................................................ Un ........…............................. veniva eletto solo in casi particolari (….........................................................................................................................................................) Durante il periodo longobardo .............................................................................................................. decadde ulteriormente,...........................si ridusse e........................................divennero pericolosi. E' molto difficile stabilire quali fossero le condizioni dell'Italia in quell'epoca per la ........................................................................................................................................................... I primi decenni successivi all'arrivo dei Longobardi furono caratterizzati da........................................................................................................................................................... Lo storico bizantino Procopio di Cesarea nella Guerra gotica racconta che in Italia all'epoca della guerra morirono circa ........................................................................................................., questa cifra non è ................................................, ma dà un'idea dello stato di …............................................................................................................................................................ Dopo Alboino furono re dei Longobardi................................................................................................ …............................................................................................................................................................ I Longobardi giunsero nella loro conquista dell'Italia fino alle porte di ....................., ma giunsero a patti con il papa …................................................................................................................................. che pagò un ............................................................... per assicurare..................................................... Ròtari fu re dal ................... al ...................................... L’editto di Rotari emanato nel …...............è una …............................................................................................................................................................ Dall'esame dell'editto risulta ............................................................................................................................................................... ....................................................................................................................... Nell'editto si attua il passaggio dalla faida …..........................................al guidrigildo ........................................................ All’inizio del ….............. secolo il re Liutprando cercò di creare uno …........................................................................................................................................................... Fu però il suo successore ............................... , re dal …............. al…................., che  nel................. conquistò definitivamente …................................................., ponendo fine alla ….............................. nel Italia del nord.

Seconda parte (3-4)
Il potere temporale del …..........................., nel periodo della dominazione …........................... si rafforzò, la Chiesa romana era rimasta …........................................................................................................................................................... Possedeva un importante …............................................................. e una struttura …........................................................................................................................................................... Nel …................................. il re longobardo …................................ restituì al ...................................., invece che all’…........................................... la rocca di ….................................., si costituiva così il …........................................................................................................................................................... . Gregorio Magno fu papa dal  ….................. al ............................. Egli si occupò di …........................................................................................................................................................... e assunse il ruolo di un.......................................................................................................................... Promosse la …........................................................... del popolo longobardo e  dei popoli anglosassoni e scrisse opere di argomento …................................................................................................................ Nel corso dell'VIII secolo la Chiesa di Roma si rese sempre più …..................................................dall' ........................................................................................... .il papa di Roma rivendicò una …............................................................................................................. mentre il patriarca di Costantinopoli era un  ….................................................................................... Nell’VIII secolo nel corso della cosiddetta ….........................................., campagna promossa dagli …............................................................... di Costantinopoli, per motivi ............................................... (vedi p.168) i papi si schierarono ….........................................................................................................................................................., e acquistarono maggiore ...................................................... in Italia. La scontro nell’Impero bizantino ebbe termine nel …................................................, quando la regina …...................................... ristabilì il culto delle ....................................................................... (vedi p.168) Un fenomeno …......................................... e ….................................................. importante nell’Alto Medioevo fu il....................................................................................................................................... Il suo fondatore fu …..................................... vissuto in …...................... nel ….................... secolo. La parola …........................ deriva dal …...................................... e significa …................................., il monaco si apparta dal ….................................................................. e nella solitudine si dedica alla ricerca di ….................................. e alla sua contemplazione. I monaci come gli antichi filosofi greci cercavano il …............................................................................................................................................................ alla ricerca della ….............................................. e della ….................................................................. Famoso fu l’anacoreta Simeone lo stilita che passò gran parte della sua vita su una piattaforma in cima a una...................................... L’anacoretismo, che significa …..................................................., caratterizzava il monachesimo dell’................................................. e delle …..................................... dell’Impero. Altri monaci si organizzarono in …................................................... dette ................... (che viene dal greco ......................................................................e significa ......................................., questo tipo di monachesimo si diffuse in …................................................. Tra i monaci famosi ricordiamo ….............................................., nato a …........................................ e vissuto nel …....................... secolo. Fondò un monastero a ….......................................................... La regola …....................................... si fondava sul motto ….............................................................. Fu merito grandissimo dell’ordine benedettino il salvataggio della …....................................................................................................., i monaci infatti si presero cura di …............................................................................................................................................................ Gli ordini monastici si diffusero in tutta …............................., particolarmente attivi furono i monaci …......................................................................... l’Irlanda era stata evangelizzata dal nobile romano …......................................................... Il monaco irlandese ….................................. fondò un importante monastero a ….................................. sull’Appennino ............................................ Questo monastero fu un importante centro di ...................................... nell’Italia …...................................................... e il suo ….......................................................... era molto rinomato.

06 aprile 2016

CRISTIANESIMO INDUISMO E CONFUCIANESIMO DOMANDE SU CAP. 19 E PP.52-54 E 57


  1. Qual è la più antica religione dell'India
  2. quali sono i suoi principali libri
  3. Quali sono le sue principali divinità
  4. Che cosa è l'avatara
  5. Come si manifesta il dio
  6. Quali sono i due movimenti spirituali che si oppongono all'induismo, in qual periodo si diffondono
  7. Quale ideale di vita proponevano
  8. Che cos'è il discorso di Benares
  9. Quale visione della vita ha il buddismo
  10. Dove si diffonde

  11. Sotto quali imperatori visse e morì Cristo
  12. Dove si svolse la vita di Cristo
  13. Il messaggio cristiano era rivolto a tutti gli uomini
  14. Chi diffuse il cristianesimo al di fuori della Palestina
  15. Che cosa significa che il cristianesimo divenne una religione universale
  16. Che cosa rese possibile ciò
  17. A quale classe sociale appartenevano i primi cristiani
  18. Come erano organizzate le prime comunità cristianesimo
  19. Perché i fedeli versavano un contributo alla comunità
  20. Che cosa significa “capro espiatorio”
  21. I cristiani nei primi secoli dopo cristo erano ben visti perché
  22. Perché il messaggio cristiano era potenzialmente rivoluzionario
  23. I cristiani obbedivano alle leggi romane
  24. In che modo il cristianesimo contribuì alla rivalutazione dell'essere umano
  25. Che cosa significa “epoca d'angoscia”
  26. Quali altre credenze si diffondono in questo periodo
  27. Perché
  28. Quale fu il carattere della religiosità imperiale
  29. Per che cosa mostravano maggiore interesse gli uomini colti
  30. Quale indirizzo filosofico si diffuse a partire dal III secolo
  31. Quale ideale di vita proponevano
  32. Che cosa aveva in comune con il cristianesimo
  33. Quale fu il primo atteggiamento dei cristiani di fronte alla cultura pagana
  34. Quando i cristiani colti cominciarono a studiare la cultura e la filosofia greca

05 marzo 2016

Europa e Unione Europea


European flag


Dopo aver letto e compreso pag. 97 del libro Geopolis rispondi alle domande.
1. Che sono i feed back negativi (impara l'esempio e memorizzalo)
2. Nei tempi antichi qual era l'andamento demografico
3. A partire da quale secolo si assiste a un vero e proprio boom demografico
4. Che cosa lo determinò
5. Attualmente che cosa sta accadendo all'incremento demografico mondiale
6. Dove si concentrano i maggiori addensamenti umani, indica alcuni dei paesi corrispondenti alle due fasce di cui parla il libro.
Dopo aver letto e compreso pag. 354-360 del libro Geopolis rispondi alle domande.
1. Che cos'è l'Europa
2. Come appare l'Europa
3. Che cos'è il Bassopiano sarmatico
4. Memorizza i nomi dei fiumi e laghi europei
5. Indica le tre principali aree climatiche e i climi ad esse corrispondenti(vedi mappa a p.356)
6. Memorizza milioni di abitanti, densità popolazione, posizione  nel mondo per popolazione e tasso di urbanizzazione
7. Memorizza la definizione di Indice di Sviluppo Umano (ISU)
8. Elenca i principali aspetti comuni dell'Europa occidentale, individua sulla cartina l'area geografica a essa corrispondente
9. Scrivi gli stati europei secondo l'ordine del PIL (quelli indicati dal libro)
10. A questo link confronta Italia - Slovenia e un altro paese a scelta. Presenta in un breve testo le differenze che ti hanno maggiormente colpito. (a questo link un approfondimento per capire alcuni dati dei confronti)
11. Quale problema provoca la stabilità demografica nei paesi europei, come verrà colmato il deficit di forza lavoro in Europa

L'Unione Europea
1. Quando e dove si costituisce la Comunità economica europea, quali paesi ne fanno parte
2. Quando venne inaugurato il Sistema monetario europeo
3. Quando venne eletto il Parlamento europeo
4. Quando ha inizio il processo di unificazione della circolazione di persone, merci e capitali all'interno dell'area europea, quando il processo giunse a compimento
5. Che cosa stabilisce il Trattato di Maastricht
6. Quanti sono gli stati facenti parte dell' UE (vedi a questo link)
7. Che cosa è stato firmato a Roma nel 2004
8. Perché non è stato accolto da alcuni paesi, quali paesi non lo hanno accettato
9. Che cos'è il Trattato di Lisbona, quando è entrato in vigore

Jean Michel Basquiat, Untitled,1982

Esercizi per giovedì 10/03:
1. A questo link   Indicatori demografici Stime per il 2015 (ISTAT) trovi un pdf dell'Istituto nazionale di statistica ISTAT relativo agli indicatori demografici per il 2015. Consultando il pdf rispondi alle seguenti domande
a. Quale andamento ha avuto il saldo migratorio con l'estero negli ultimi dieci anni?
b. Quale è la regione italiana con il saldo migratorio estero più elevato?
c. Qual è il saldo migratorio estero della Lombardia?
In fondo al documento pp.13-14 trovi un glossario con i termini che non conosci.
2. A questo link Dati statistici sull'immigrazione in Europa del Ministero dell'Interno vai alla pagina 89 e rispondi alla domanda
a. Nel periodo 2008- 2013 come è variato il numero dei segnalati extracomunitari  rispetto al numero totale dei segnalati?
b. Nel Nord Italia come si presenta la variazione?


Dopo aver letto e compreso le pp.362-372 rispondi alle domande
1. L'UE è una confederazione di Stati spiega che cosa significa
2. Che cosa ha sostituito la Costituzione europea non approvata da Francia e Paesi Bassi
3. Chi sono attualmente il Presidente del Consiglio europeo e l'Alto rappresentante per la politica estera
4. Elenca i nomi degli Stati dell'Europa orientale
5. Quali sono le tre repubbliche un tempo parte dell'URSS e ora dell'UE
6. Quali sono le principali religioni di questa area
7. Quali sono i biomi di quest'area (per i significati dei termini vedi p.291-292)
8. Dal punto di vista demografico come si presenta quest'area
9. Descrivi la natura fisica della Russia europea
10. Quali sono i principali centri urbani della Russia, a quanto ammonta la popolazione, dove sono dislocate le principali città
11. Quale organizzazione amministrativa è stata data dalla Russia alle molteplici etnie che vivono sul suo territorio
12. Qual è la prima causa della diminuzione  della popolazione russa
13. Quali furono le conseguenze economiche e sociali della fine dell'URSS
14. Quali mutamenti si sono verificati a partire dal 1998
15. Che cos'è la Csi

04 febbraio 2016

La crisi della res publica: Mario e Silla

La guerra giugurtina.
1. Sapere: il periodo della guerra, l'evento scatenante, come si conclude
2. In che cosa consiste la riforma l'esercito di Mario
3. Che cosa significa homo novus
4. Chi erano i populares, chi gli optimates, a quale dei due schieramenti appartiene Mario
5. Perché questi due gruppi di potere entrano in conflitto
6. Sapere i consolati e le battaglie di Mario (battaglie data luogo e nemici)
7. Quando e come termina il periodo di potere di Mario

La guerra sociale e il conflitto contro Mitridate
1. Da chi venne affrontata la questione della cittadinanza ai soci italici, come si cercò di far approvare la legge, il tentativo ebbe successo
2. Quando inizia la "guerra sociale", quando termina, chi guida l'esercito, come si conclude
3. Quali popoli combattono Roma, come si organizzano i soci
4. Chi era Mitridate, quando inizia lo scontro con Roma, a chi viene affidato il comando dell'esercito
5. Perché si determina uno scontro tra Mario e Silla, che conseguenze ha questo scontro
6. Quando e come ha termine questo scontro

29 gennaio 2016

Link a EDpuzzle: istruzioni per l'uso

EDpuzzle
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Cliccando su questo link link a edpuzzle.com raggiungi il sito edpuzzle.

1. Se è la prima volta che entri nel sito ti devi registrare (sign up) seguendo le istruzioni, è meglio scegliere l'opzione "sign up  with google" e poi fare "join  class" introducendo "class code" che l'insegnante ti ha comunicato. Quando devi inserire il tuo nome scrivi: prima il cognome e poi il nome.

2. Se sei già registrato, ovvero hai già eseguito un primo accesso al sito, devi fare login.

3. Una volta registrato e "loggato" puoi utilizzare il sito secondo le indicazioni fornite dall'insegnante e vedere sulla tua classe i nuovi compiti assegnati e svolgerli entro la data di consegna.



10 gennaio 2016

Programmazione attività didattica secondo periodo a.s. 2015-16 e Indicazioni per lo studio

 
1. Programmazione attività didattica secondo periodo a.s. 2015-16
L'orario settimanale interno avrà per il prossimo periodo la seguente organizzazione: lunedì interrogazione, giovedì percorso sui diritti, venerdì spiegazione. Di volta in volta verranno date “indicazioni per lo studio e preparazione delle verifiche” secondo diverse modalità messe a punto dall'insegnante. Sono ben accetti consigli, suggerimenti, iniziative e proposte da parte vostra che verranno prese in considerazione e sottoposte all'attenzione della classe.
Sono previste verifiche scritte di ripasso, consolidamento e recupero nel corso del periodo a seconda del vostro impegno e partecipazione all'attività didattica e del vostro rendimento, le verifiche potranno essere anche individuali somministrate a chi non si impegna nei lavori in classe e a casa.

2. Indicazioni per lo studio del capitolo 13 e modalità delle interrogazioni
Studiare il capitolo 13 nei paragrafi 1, 2,3,4, 6 e i due BS su Cartagine e Guerre puniche, sarete interrogati a partire da lunedì 18 gennaio 5 persone a volta non programmate, si accettano volontari.

1 I rapporti tra Roma e Cartagine
1. Sapere la natura dei trattati in vigore tra Roma e Cartagine tra la fine del VI e il III secolo.
2. Sapere la storia di Cartagine: leggenda sulla fondazione della città (Didone) e storia (Sabatino Moscati su BS)
3. sapere come era organizzata Cartagine: economia, politica, esercito
2 Roma all'inizio delle guerre puniche
4. sapere che tipo di rapporti aveva Roma con i popoli conquistati, che cosa significa municipia, la differenza tra foedera aequa e iniqua.
3 La prima guerra punica
5. Sapere che cosa condusse Cartagine e Roma a scontrarsi e ricordare l'episodio che determinò l'inizio del conflitto tra Roma e Cartagine
6. Ricordare i nomi dei consoli impegnati nella guerra e le date delle battaglie presso Milazzo, Tunisi e Isole Egadi.
7. Sapere che cosa significa provincia e quali furono le prime provincie romane
8. sapere qual territorio viene conquistato nel periodo successivo alla fine della guerra, ricordare la data e il luogo della vittoria romana.

4 La seconda guerra punica
9. sapere che tipo di politica venne attuata da Cartagine negli anni successivi alla prima guerra e chi ne fu l'artefice.
10. Sapere quale idea mosse Annibale a riaprire il conflitto con Roma
11 e come provocò la guerra
12. conoscere i nomi e le date delle principali battaglie della seconda guerra (nove battaglie), saper spiegare la tattica militare cartaginese nella battaglia di Canne
13. sapere chi si schierò con Annibale e quale guerra si combatté durante la seconda guerra
14. sapere che cosa fa Annibale dopo Canne e che cosa i Romani.
15. sapere quando venne conquistata Siracusa e chi ne organizzò la difesa
16. sapere chi si alleò in Africa con i Romani
17. conoscere le condizioni di pace che furono imposte a Cartagine

6 La terza guerra punica

18. Quale obiettivo avevano i Romani quando decisero di iniziare la terza guerra punica
19. sapere quale fu il casus belli scatenante
20. Chi e quando portò a termine l'assedio di Cartagine
21. Quale altra città venne conquistata e dove Roma estese i suoi domini

Approfondimenti

Tofet p.224 e BS
22. Sapere che cos'è il tofet, dove sono stati trovati, che cosa si credeva un tempo e che cosa hanno dimostrato gli studi recenti. Conoscere quali film hanno ispirato le antiche credenze sulla religione dei cartaginesi

 Gli annalisti p.235

23. Sapere come erano registrati gli avvenimenti principali prima delle guerre puniche.
24. Conoscere i nomi dei primi annalisti romani e saper spiegare perché si chiamavano così. Sapere in quale lingua scrivevano e se abbiamo conservato i loro testi.



01 gennaio 2016

Contenuti per la produzione dei blendspace

"Siria un incubo chiamato "proxy war" la guerra per procura" di Gideon Rachman 7 ottobre 2015 Il sole 24Ore (link all'articolo)
Negli anni 30 del secolo scorso la guerra civile in Spagna risucchiò una gran quantità di forze straniere, con i nazisti tedeschi a sostegno dei nazionalisti, l'Unione Sovietica in aiuto dei repubblicani e gli idealisti di tutto il mondo che si ammassavano per combattere con l'una o l'altra delle parti in conflitto. Un'analoga “proxy war”, guerra per procura, è in corso oggi in Siria, con i bombardamenti delle forze aeree sia della Russia che degli Stati Uniti e i combattenti stranieri che si riversano nel Paese.
La trasformazione di una guerra civile in una guerra per procura tra potenze venute dall'esterno è quasi invariabilmente uno sviluppo tragico e pericoloso. In Siria, questo cambiamento ha reso la guerra più lunga, più cruenta, più pericolosa per il resto del mondo e più difficile da finire. Dopo quattro anni, una guerra civile convenzionale avrebbe già potuto essersi spenta, offrendo ai siriani qualche possibilità di ricostruire le loro vite e il loro Paese. Tuttavia, con le potenze esterne che versano benzina sul fuoco del conflitto, è evidente che solamente una qualche forma di accordo internazionale può offrire una speranza per la conclusione delle ostilità.
Che cosa succede secondo il giornalista inglese quando una guerra civile si trasforma in una guerra per procura?
Che cos'è una guerra per procura?

 

Purtroppo, sembra di essere ancora nel bel mezzo della fase di escalation, dal momento che le potenze esterne intensificano i loro sforzi sul campo di battaglia, sperando o di conseguire una vittoria per la “loro” parte oppure di garantirsi una posizione di maggiore forza in vista di eventuali colloqui di pace. Iran, Russia e le milizie Hezbollah sono intervenute a nome del regime del presidente Bashar-al-Assad. Stati Uniti, Arabia Saudita, monarchie del Golfo, Turchia, Francia e Regno Unito hanno sostenuto le forze di opposizione.
Nel frattempo, gli jihadisti stranieri continuano ad affluire verso la Siria per combattere come aderenti all'Isis, l'autoproclamato califfato islamico.
Quali sono gli schieramenti in campo nella guerra per procura che si combatte in Siria?

Le guerre per procura sono disastrose per i Paesi sul cui territorio vengono combattute, ma possono risultare molto pericolose per le stesse potenze che alimentano il conflitto. Il rischio più ovvio è che una guerra combattuta inizialmente attraverso alleati che agiscono per procura possa sfociare in un conflitto diretto. I Paesi che avevano sostenuto le opposte fazioni negli anni 30 in Spagna si ritrovarono poi a combattere direttamente, una contro l'altra, negli anni 40. Il pericolo che il conflitto siriano conduca a un scontro aperto tra iraniani e sauditi, o persino tra russi e americani, non può essere sottovalutato, in modo particolare quando le forze aeree rivali si stanno muovendo in un contesto operativo di stretta prossimità.

Tuttavia, i pericoli di una guerra per procura vanno ben oltre il rischio di un conflitto diretto. I focolai di un conflitto sono difficili da controllare una volta che sono stati deliberatamente propagati. Il Pakistan e gli Usa, per esempio, combatterono una guerra per procura contro l'UnioneSovietica in Afghanistan negli anni 80, ma successivamente si trovarono a soffrire molto per il “ritorno di fiamma” dei militanti islamici che avevano appoggiato nel Paese.
Non è difficile vedere come il conflitto siriano possa generare un analogo ritorno di fiamma per alcune delle nazioni coinvolte nel conflitto.

Il governo dell'Arabia Saudita è chiaramente minacciato da alcuni degli stessi gruppi di militanti islamici che ha incoraggiato e sostenuto in Siria. La Russia, a sua volta, rischia di infiammare le popolazioni musulmane che vivono all'interno dei suoi confini e di essere pesantemente trascinata in un'altra guerra se anche il conflitto in Ucraina si incattivisce.
Malgrado questi rischi, le potenze estere continuano a farsi coinvolgere nel conflitto, perché temono che la loro sicurezza e il loro status possa indebolirsi se consentono ad altre nazioni o credi religiosi di prendere l'iniziativa.

L'esempio più evidente è la battaglia tra le forze sunnite e quelle sciite dell'Islam. Il regime di Assad è sostenuto dagli Stati a dominazione sciita, in particolare Iran e Iraq. Le forze anti-Assad sono supportate dagli Stati sunniti: Arabia Saudita, le monarchie del Golfo e la Turchia.
A questa contesa tra potenze regionali si sovrappone lo scontro tra Russia e Usa, con la prima schierata con Assad e i secondi che continuano a reclamare la sua cacciata. La contesa Russia-Usa riguarda in parte l'influenza nel Medio Oriente, ma presenta anche più ampi risvolti geopolitici e ideologici. Mosca e l'Occidente stanno già ingaggiando una guerra per procura sul futuro dell'Ucraina.
Quali sono gli stati sunniti e quali quelli sciiti?
Come sono schierati la Russia e gli Stati Uniti?

Sono inoltre ai ferri corti sul più generale concetto di sostegno a un “cambio di regime” contro i governi antidemocratici e oppressivi.
L'Isis aggiunge un ulteriore strato di complicazione. In teoria, la minaccia dei militanti jihadisti potrebbe unificare tutte le potenze esterne. In pratica, le potenze occidentali hanno accusato la Russia di ignorare in gran parte l'Isis e invece di puntare l'obiettivo sui gruppi più moderati che combattono il regime di Assad, alcuni dei quali beneficiano proprio del sostegno occidentale.
C'è un analogo fattore di tensione, benché di profilo non così elevato, tra Usa e Turchia.
Di che cosa accusano la Russia le potenze occidentali?

Gli americani hanno accolto con favore la disponibilità della Turchia a partecipare ai bombardamenti contro l'Isis, ma sono rimasti costernati nello scoprire che i turchi sono più inclini ad attaccare le milizie curde, tra le poche forze non-jihadiste a combattere Assad in modo efficace.
Tutte le nazioni che sono intervenute in Siria sono motivate, in larga misura, dalla paura. I sauditi temono l'ascesa dell'Iran e, a loro volta, gli iraniani temono che il governo alleato in Siria venga rimpiazzato da uno Stato ostile a dominazione sunnita.

Il presidente russo Vladimir Putin – di fronte a un'economia che si contrae e allo stallo in Ucraina – vuole prevenire un nuovo “cambio di regime” sponsorizzato dagli occidentali. Gli Stati Uniti si sentono in dovere di rispondere, per paura che l'amministrazione Obama sia nuovamente accusata di accettare passivamente un declino della potenza americana, secondo una percezione che rischia di risultare auto-avverante.
Tutte queste nazioni temono che le loro debolezze finiscano allo scoperto o addirittura risultino accentuate se la loro parte viene vista “perdere” in Siria. Tutti quanti sembrano incapaci di agire nel reciproco interesse di porre fine a un conflitto che li minaccia tutti. Fino a quando non decideranno di cooperare, lo strazio del popolo siriano continuerà.
Copyright The FinancialTimes Limited 2015 (link all'articolo del Financial Times)
(Traduzione di Marco Mariani)

L'Occidente nella trappola dell'odio tra sunniti e sciiti 
di AlbertoNegri  28 giugno 2015  Il sole 24Ore (link all'articolo)
Se martedì 30 giugno, salvo rinvii incombenti, venisse firmata l’intesa sul nucleare dell’Iran, questo sarebbe davvero un brutto colpo per l’Arabia Saudita e Israele ma anche per il Califfato e i jihadisti sunniti, i cui maggiori nemici, oltre ai curdi, sono proprio gli sciiti militanti: dalla repubblica islamica degli ayatollah agli Hezbollah libanesi, dal regime alauita di Damasco di Assad ai ribelli Houti dello Yemen. In apparenza un'intesa per mettere sotto controllo il nucleare iraniano dovrebbe tranquillizzare i rivali sunniti del Golfo e lo stato ebraico, in realtà questo accordo, sempre che si faccia, rilancia l’Iran, alleggerito dalle sanzioni, nel grande gioco internazionale.

Siamo a un punto di svolta perché si comincia a delineare una parte fondamentale del rebus mediorientale, le cui guerre sono arrivate a insanguinare il cuore del continente. Tra Arabia Saudita e Iran, l’Occidente è chiamato a scegliere nel conflitto tra sciiti e sunniti all'origine dell’attuale destabilizzazione mediorientale.

È un po’ come stare tra Scilla e Cariddi, navigare pericolosamente tra un gorgo e uno scoglio: da una parte l’Iran, che dalla rivoluzione islamica del 1979 di Khomeini ha rappresentato per tre decenni la roccaforte anti-occidentale dello sciismo; dall’altra l’Arabia Saudita, custode di Mecca e Medina, il più oscurantista dei Paesi arabi, bastione del wahabismo, versione retrograda e ultra conservatrice dell’Islam. Insomma siamo stretti tra due integralismi, con la differenza che quello iraniano oggi è nemico dei nemici dell’Occidente, cioè del Califfato e dei jihadisti, la cui ideologia, affine all’Islam ultraortodosso saudita, è un’utopia reazionaria contraria a ogni versione moderata e riformista della religione del Profeta.Ma il rebus è assai complicato da sciogliere proprio per gli interessi occidentali. L’Arabia Saudita e le petromonarchie del Golfo sono tra i maggiori investitori in Europa, rappresentano i ricchi clienti delle nostre industrie di armi e sono da sempre strategici fornitori di petrolio. I rapporti politici con il Golfo sono ambigui fino dagli anni ’80 quando Stati Uniti ed Europa appoggiarono l’attacco iracheno di Saddam all’Iran: quel primo conflitto nel Golfo, durato otto anni con un milione di morti, fu l’apertura in grande stile della guerra tra sciiti e sunniti. Allora l’Occidente e gli americani decisero di non scegliere: si vendevano armi agli iracheni ma anche all’Iran. Dal conflitto, per la teoria del “doppio contenimento”, non dovevano uscire né vinti né vincitori.

Allo stesso tempo Riad era diventato il grande alleato degli Stati Uniti contro l’Urss dopo l’invasione sovietica dell’Afghanistan nel 1979: i sauditi spesero 4 miliardi di dollari per appoggiare i mujaheddin contro l’Armata Rossa e le monarchie del Golfo altri 50 per sostenere un Saddam Hussein che alla fine del conflitto con l’Iran era così indebitato fino al collo da decidere l’invasione del Kuwait nel’90.

Questo “equilibrio”, come si vede molto precario, manovrato dall’Occidente e dagli Stati Uniti, è stato rotto dall’invasione americana dell’Iraq del 2003 che ha consegnato il Paese alla maggioranza sciita esautorando i sunniti. Tutto quello che vediamo oggi è una lotta tra chi vuole conservare le posizioni raggiunte, gli sciiti, e le potenze sunnite che cercano una rivincita frammentando l’Iraq e tentando di abbattere in Siria Bashar Assad. Il califfato e i jihadisti sono funzionali alla strategia sunnita che ha come obiettivo sconfiggere l’Iran e tenere lontani da casa propria estremisti che contestano le monarchie arabe.

Anche per questi motivi la coalizione internazionale anti-Isis per le potenze sunnite è una fiction. Perchè mai dovrebbero bombardare i jihadisti nemici dell’Iran? Casomai li aiutano, in Iraq, in Siria, in Yemen, tutti campi di battaglia di una guerra per procura in corso da anni. Se ne libereranno, se ci riescono, più tardi.

L’espansione del Califfato è stata resa possibile dagli errori dell’occidente, con l’invasione Usa dell’Iraq e la disgregazione, sull’onda delle primavere arabe, di stati come la Siria, accompagnata da quella di Yemen e Libia. Oggi restano quattro sole potenze regionali: Turchia, Iran, Israele e Arabia Saudita e di queste soltanto l’ultima è araba. Ognuna ha i suoi obiettivi. La Persia dominare il Golfo, la Turchia espandere la sua influenza nel Nord della Siria e dell'Iraq, l’Arabia Saudita mantenere la leadership religiosa e ideologica del mondo musulmano, Israele garantirsi a ogni costo la sopravvivenza.

Gli Stati Uniti, che non hanno più bisogno del petrolio mediorientale, hanno deciso di “guidare da dietro” questa transizione, mentre Mosca tiene le posizioni soprattutto in Siria con la base di Tartous. Quanto all’Europa oggi appare un cliente degli Stati del Golfo: non li influenza più, anzi ne è influenzata sotto il profilo economico ma anche politico. Ecco perché la guerra al Califfato e al terrorismo è così ambigua e finora tutto sommato inefficace. Vedremo tra qualche giorno se l’intesa possibile tra il Cinque più Uno e l’Iran diventerà una vera svolta o l’ennesimo rinvio delle scelte dell’Occidente.

A chi attribuisce il giornalista l'espansione del Califfato?
Quale differenza c'è tra l'interpretazione della situazione di questo giornalista e quella del precedente giornalista?



22 novembre 2015

Come si deve comprendere la storia?


J.L.David, Il giuramento degli Orazi, particolare

Il duello tra Orazi e Curiazi (T.Livio Ab urbe condita libro I cap.25-26)
I re di Roma e di Alba decidono, per evitare stragi e spargimenti di sangue, di affidare la soluzione della guerra tra le due città a un duello tra tre fratelli gemelli romani, gli Orazi, e tre fratelli gemelli albani, i Curiazi. Chi tra loro avesse vinto avrebbe guadagnato la vittoria per la propria città.
Nel capitolo 25 Livio racconta lo scontro tra i sei fratelli. Nel capitolo successivo l'unico superstite ritorna vittorioso in città ed è accolto dal popolo in festa. Gli viene incontro la sorella piangente perché tra i tre nemici uccisi dal fratello c'era il suo futuro marito. Senza pensarci due volte l'uomo sguaina la spada e la uccide. Non si deve piangere per il nemico e non essere felici per la vittoria della patria. Sottoposto a processo il valoroso soldato viene assolto, per la sfortunata donna viene innalzato un sepolcro di pietre là dove era stata uccisa dal fratello.

25 Concluso il trattato, i gemelli, come era stato convenuto, si armano di tutto punto. Da entrambe le parti i soldati incitavano i loro campioni. Gli ricordavano che gli dei nazionali, la patria e i genitori, e tutti i concittadini rimasti a casa e quelli lì presenti tra le fila avevano gli occhi puntati sulle loro armi e sulle loro braccia. E i fratelli, pronti allo scontro non già solo per il tipo di carattere che avevano ma esaltati dalle urla di chi li incitava, avanzano nello spazio in mezzo alle due schiere. Gli uomini di entrambi gli eserciti si erano intanto seduti di fronte ai rispettivi accampamenti, tesissimi non tanto per qualche pericolo imminente, quanto perché era in ballo la supremazia legata solo al valore e alla buona sorte di pochi di loro. Così, sul chi vive e col fiato sospeso, si concentrano sullo spettacolo non certo rilassante. Viene dato il segnale e i sei giovani, come battaglioni opposti nello scontro, si buttano allo sbaraglio con lo spirito di due eserciti interi. Né gli uni né gli altri si preoccupano del proprio pericolo, ma pensano esclusivamente alla supremazia o alla subordinazione del proprio paese e alle sorti future della patria che loro soli possono condizionare. Al primo contatto l'urto delle armi e il bagliore delle lame fecero gelare il sangue nelle vene agli spettatori i quali, visto che nessuna delle due parti aveva avuto la meglio, trattenevano muti il respiro. Ma quando poi si giunse al corpo a corpo e gli occhi non vedevano solo più fisici in movimento e spade e scudi branditi nell'aria ma cominciò a grondare sangue dalle ferite, due dei Romani, colpiti a morte, caddero uno sull'altro, contro i tre Albani soltanto feriti. A tale vista, un urlo di gioia si levò tra le fila albane, mentre le legioni romane, persa ormai ogni speranza, seguivano terrorizzate il loro ultimo campione circondato dai tre Curiazi. Questi, che per puro caso era rimasto indenne, non poteva da solo affrontarli tutti insieme, ma era pronto a dare battaglia contro uno per volta. Quindi, per separarne l'attacco, si mise a correre pensando che lo avrebbero inseguito ciascuno con la velocità che le ferite gli avrebbero permesso. Si era già allontanato un po' dal punto in cui aveva avuto luogo lo scontro, quando, voltandosi, vide che lo stavano inseguendo a distanze diverse l'uno dall'altro e che uno gli era quasi addosso. Si fermò aggredendolo con estrema violenza e, mentre i soldati albani urlavano ai Curiazi di correre in aiuto del fratello, Orazio aveva già ucciso l'avversario e si preparava al secondo duello. Allora, con un boato di voci - quello dei sostenitori per una vittoria insperata -, i Romani presero a incitare il loro campione che cercava di porre presto fine al combattimento. Prima che il terzo potesse sopraggiungere - e non era tanto lontano -, uccise il secondo. Ora lo scontro era numericamente alla pari, uno contro uno; ma lo squilibrio risultava nelle forze a disposizione e nelle speranze di vittoria. L'uno, illeso ed esaltato dal doppio successo, era pronto e fresco per un terzo scontro. L'altro, stremato dalle ferite e dalla corsa, si trascinava e, una volta davanti all'avversario eccitato dalle vittorie, era già un vinto, con negli occhi i fratelli appena caduti. Non fu un combattimento. Il Romano gridò esultando: “Ho già offerto due vittime ai mani dei miei fratelli: la terza la voglio offrire alla causa di questa guerra, che Roma possa regnare su Alba.” L'avversario riusciva a malapena a tenere in mano le armi. Orazio, con un colpo dall'alto verso il basso, gli infilò la spada nella gola e quindi ne spogliò il cadavere. I Romani lo accolsero con un'ovazione di gratitudine e la gioia era tanto più grande quanto più avevano sfiorato la disperazione. I due eserciti si accingono alla sepoltura dei rispettivi morti con sentimenti molto diversi, in quanto gli uni avevano adesso la supremazia, gli altri la sottomissione a un potere esterno. Le tombe esistono ancora, esattamente dove ciascuno è caduto: le due romane nello stesso punto, più vicino ad Alba, e le tre albane in direzione di Roma e con gli stessi intervalli che ci furono nello scontro.
26 Prima di allontanarsi, Mezio, in base alle clausole del trattato, chiede quali siano gli ordini e Tullo gli ingiunge di tenere i giovani sotto le armi perché avrebbe avuto bisogno delle loro prestazioni in caso di guerra contro Veio. Quindi gli eserciti vengono ricondotti negli accampamenti. Alla testa dei Romani marciava Orazio col suo triplice bottino. Di fronte alla porta Capena gli andò incontro sua sorella, ancora nubile, che era stata promessa in sposa a uno dei Curiazi. Appena riconobbe sulle spalle del fratello la mantella militare del fidanzato che lei stessa aveva confezionato, si sciolse i capelli e in lacrime ripetè sommessamente il nome del caduto. Il suo pianto, proprio nel momento del tripudio pubblico per la vittoria, irrita l'animo del giovane impetuoso che, estratta la spada, trafigge la ragazza rivolgendole nel contempo queste parole di biasimo: “Vattene con la tua bambinesca infatuazione, vattene dal tuo fidanzato, tu che riesci a dimenticare i tuoi fratelli morti e quello vivo e addirittura la patria. Possa così morire ogni romana che piangerà il nemico.” L'atroce delitto sembrò orribile ai senatori e alla plebe, ma a ciò si contrapponeva la prodezza di poche ore prima. Fu comunque preso e portato di fronte al re per essere processato. Questi, non volendosi assumere l'intera responsabilità di una sentenza così penosa e impopolare nonché della condanna a morte che ne sarebbe seguita, convocò l'assemblea del popolo (...) Il dibattito si tenne così di fronte al popolo e la gente fu particolarmente influenzata dalla testimonianza del padre di Orazio il quale sostenne che la morte della figlia era stata giusta e aggiunse che in caso contrario egli avrebbe fatto ricorso alla sua autorità di padre e punito il figlio Orazio con le sue stesse mani. Poi implorò il popolo di non privare dell'ultimo figlio un uomo che fino a poco tempo prima la gente aveva visto circondato da una notevole prole. Dicendo questo, il vecchio andò ad abbracciare il giovane e, indicando le spoglie dei Curiazi appese nel punto che ancor oggi si chiama Trofeo di Orazio. (...) Il popolo, incapace di resistere alle lacrime del padre e alla fermezza incrollabile del figlio di fronte a ogni pericolo, assolse Orazio più per l'ammirazione suscitata dalla sua prodezza che per la bontà della sua causa. (…) Quanto all'Orazia, le fu innalzato un sepolcro di pietre squadrate nel punto in cui era caduta sotto i colpi del fratello.

Leggi, studia il brano e rispondi alle domande sul quaderno, prepara il compito per la tua interrogazione.
Come molti dei racconti della storia antica di Roma, il racconto leggendario vuole dare un importante insegnamento ai Romani che lo sentono raccontare. Qual è questo insegnamento a tuo parere? Noi come dobbiamo comprendere l'antico racconto dei fratelli Orazi e Curiazi?


19 novembre 2015

Domande e risposte per la preparazione dell'interrogazione di novembre-dicembre (secondo voto I periodo 2015) Popoli mesopotamici e civiltà egizia:

Indicazioni per lo studio: trova e sottolinea sul libro le parti corrispondenti alle risposte. Non memorizzare meccanicamente le risposte ma cerca per ciascun argomento (il titolo in neretto delle diverse sezioni di domande) di elaborare una tua relazione autonoma.

I Sumeri pp-16-22

1. Chi sono i Sumeri?
I sumeri furono i primi abitanti della Mesopotamia, questo popolo definiva se stesso "teste nere" e la terra dove abitava si chiamava "Terra di Sumer".
2. Dove e quando troviamo i sumeri?
Nella parte inferiore della Mesopotamia, vicino alle foci del Tigri e l'Eufrate, tra il 3.200 a.C e il 2.800 a.C .
3. In che modo si organizzano i sumeri?
Essi si organizzano in città-stato: una città con edifici residenziali privati e pubblici piú la campagna attorno.
4. Qual é l'edificio-palazzo più importante?
L'edifico piú imporante é il tempio palazzo, anche chiamato Ziqqurat.
5. Su quale tipo di economia si basa il sistema delle città-stato?
Il sistema delle città-stato si basa sull'economia idraulica.
6. Che cos'é l'economia idraulica?
Un sistema economico che funziona grazie allo sfruttamento e il controllo delle acque dei fiumi, su cui si basavano i primi popoli della storia:
In Egitto: il Nilo
In India: l'Indo
In Cina: il Fiume Azzurro (in cinese Chang Jiang, noto in paesi di lingua inglese come Yangtze).
7. Come funziona un'economia idraulica?
L'economia idraulica richiedeva la costruzione di canali, quindi essi dovevano essere scavati e mantenuti, ma soprattutto era necessario un'organizzazione di tipo statale che dirigeva i lavori in modo centralizzato e autoritario.
8. Chi esercita questo potere autoritario e centralizzato?
Gli specialisti del potere: re, sacerdoti e militari.
9.Come viene definito il potere nelle città-stato sumere?
Il potere viene definito teocratico.
10. Che cosa significa teocrazia?
Letteralmente significa "potere del dio" (teo=dio e cratos=potere).
11. Di chi hanno bisogno gli "specialisti del potere"? Perché sono importanti?
Gli specialisti del potere hanno bisogno dei sudditi, ovvero i contadini, e sono importanti perché producono il cibo per la città.
12. Che cosa significa, in senso ampio, il termine politica?
Un insieme di uomini che vivono in comunità. Questa parola deriva dalla parola greca "polis" che significa "città".
13. Perché gli uomini devono vivere insieme?
Perché hanno bisogno l'uno dell'altro anche per fare le cose piú semplici.
14. Chi altro abitava nelle città-stato sumere?
Nelle città-stato sumere abitavano commercianti, che barattavano materie prime, e artigiani, che fabbricavano utensili.
15.Come era organizzata la società delle città-stato sumere?
Al capo di tutto c'erano gli "specialisti del potere" (re, sacerdoti e militari), seguivano i contadini sudditi e infine gli artigiani  e i commercianti.

Gli Hittiti pp.26-27
1. Chi erano gli Hittiti?
Gli Hittiti erano un popolo indoeuropea che si stabilisce in Anatolia (odierna Turchia) intorno al 2.000 a.C.
2. Chi sono gli Indoeuropei?
Un insieme di popoli che parlavano lingue simili derivanti da una lingua comune.
3. Perché gli Hittiti riuscirono a sottomettere le popolazioni locali?
Perché usavano le spade e i carri da combattimento trainati da cavalli.
4. Quale importante innovazione tecnologica si deve agli Hittiti?
L'invenzione della tecnica per trasformare il ferro in acciaio.
5. Quale scrittura utilizzavano gli Hittiti?
La scrittura cuneiforme.
6. In che cosa differiva il codice di leggi hittita dal codice babilonese di Hammurabi?
Il codice hittita delle pene pecuniarie, ovvero dei risarcimenti in denaro del danno provocato, che sostituivano la legge del taglione su cui si basava il codice di Hammurabi.
7. Chi era il re degli Hittiti?
Secondo le ipotesi degli studiosi il re degli Hittiti era un "primus inter pares", ovvero un "primo tra pari", non era un uomo dio, come il faraone egiziano, né un sacerdote in contatto con la divinità come il re sumero, ma un uomo che assumeva una posizione di comando tra altri uomini.
8. Che cosa significa "pankus"?
Significa assemblea di uomini liberi.
9. Qual era la principale divinità hittita?
Era la dea del sole Arinna.
10. In quale regione si costituisce il regno hittita?
In Anatolia, la capitale è Hattusas.
11. In quale periodo raggiunge la massima espansione?
Il regno hittita raggiunse la massima espansione nel XIV secolo a.C. sotto il re Shuppiluliuma.
12. Che cosa avvenne nel 1284 a Qadesh, antica città nell'odierna Siria?
Una battaglia con il regno egizio che terminò con un trattato di pace tra le due potenze.
13. Quando ebbe fine il regno hittita?
Intorno al 1.200 a causa di una serie di invasioni di popoli indoeuropei, detti popoli del mare perché provenienti dal Mar Mediterraneo (vedi mappa a p. 27)

Gli Assiri pp.28-30
1. Chi erano gli Assiri?
Un popolo semita stanziato nell'alta Mesopotamia che verso la fine del I millennio crearono un potente impero esteso tra la Mesopotamia, la Turchia, la Siria e l'Egitto.
2. Chi era Assurbanipal?
Un grande re assiro vissuto nel VII secolo, regnò dal 668 al 626 a.C. . Sotto il suo regno gli assiri sconfissero gli egizi e sottomisero l'Egitto.
3. Qual era la capitale del''impero?
La capitale era Ninive, dove Assurbanipal, fece costruire un grande palazzo imperiale, i bassorilievi che ornavano il palzzo con scene della vita di corte, scene di guerra e di caccia sono conservati  al British Museum di Londra.
4. Quando ebbe termine l'impero assiro?
L'impero assiro ebbe termine nel 612, quando una coalizione di popoli soggetti agli assiri, medi, babilonesi, persiani, si ribellarono, attaccarono Ninive e  la distrussero.

La civiltà egizia pp.38-40.
1. Che cosa significa la frase dello storico greco "l'Egitto è un dono del Nilo"?
Significa che la civiltà egizia è nata e si è sviluppata grazie al Nilo, il grande fiume che da sud a nord attraversa il deserto e sfocia con un grande delta nel Mar Mediterraneo.
2. Quali caratteristiche del fiume hanno permesso la nascita e lo sviluppo della grande e duratura civiltà egizia?
Il Nilo è un fiume navigabile e questo ha permesso di unificare tutto il territorio attraversato dal fiume. Inoltre le piene del Nilo, al contrario di quelle dei fiumi mesopotamici violente e irregolari, erano regolari. Ciò ha permesso agli uomini di sfruttare la massimo i vantaggi delle acque del fiume.
3. Perché la popolazione continuò ad aumentare e le città egizie poterono diventare sempre più ricche e popolose.
Perché il Nilo rendeva la terra molto fertile e le campagne producevano raccolti abbondanti.
4. l'economia egizia può definirsi un'economia idraulica?
Sì perché nasce grazie allo sfruttamento e al controllo delle acque del fiume, gli Egizi migliorarono il rendimento della terra scavando canali e irrigando nuovi campi.
5. Quale carattere ha avuto la civiltà egizia?
La civiltà egizia ha assunto caratteristiche originali, che si sono conservate per un periodo di più di tre millenni. A diferenza della Mesopotamia l'Egitto non è stato abitato da diversi popoli, ma uno stesso popolo lo ha abitato per un lungo periodo di tempo.
6. Come è organizzata la cronologia della storia egizia?
La cronologia della storia egizia è basata sul susseguirsi dei faraoni. Nel complesso ci sono note una trentina di dinastie di faraoni.
7. In quanti periodi è divisa la storia egizia?
In quattro periodi: epoca arcaica o protodinastica dal 3.100 al 2.600; Antico Regno dal 2.600 al 2.200; Medio Regno dal 2.050 al 1.790; Nuovo Regno dal 1570 al 1080. Tra i regni si collocano dei periodi intermedi.  IL regno egizio passò sotto il dominio dei persiani nel 525, poi sotto il dominio dei sovrani ellenistici successori di Alessandro Magno e infine venne conquistato dai Romani.

La civiltà egizia: una società teocratica e piramidale. pp.40-44

1. Chi si trova la vertice della piramide che rappresenta la società egizia.
Il farone
2. Che cosa significa faraone.
Significa "colui che abita nella grande casa"
3. Come era considerato il faraone.
Il faraone era una divinità, egli era il figlio del dio Amon- Ra il dio Sole
4. Quale forma politica si sviluppò pienamente in Egitto.
La teocrazia
5. Che tipo di gorverno è la teocrazia
La teocrazia è un governo autocratico e centralizzato
6. I sudditi godevano di diritti
No, i sudditi erano completamente sottoposti al faraone.
7. Quale principio regolava la trasmissione del potere del faraone.
Il principio dinastico
8. Che cos'è la burocrazia. (vedi approfondimento a p.39)
La burocrazia (dalla fusione della parola francese bureau "ufficio" con il greco kratos "potere") è l'insieme dei funzionari che seguendo gli ordini del potere centrale, si occupano dell'amministrazione dello Stato.
9. Come si chiamavano in Egitto i funzionari che amministravano il regno.
A capo dell'amministrazione vi era un primo ministro detto visir che era alle dirette dipendenze del faraone. Poi vi erano gli scribi che sapevano leggere, scrivere e fare di conto e questo permetteva loro di svolgere tutte le attività necessarie al funzionamento del regno, come registrare le tasse e le spese, tenere il conto delle riserve di alimenti presenti nei magazzini, amministrare la giustizia.Gli scribi erano un ceto sociale privilegiato, erano ricchi e godevano di molti vantaggi.
10. Quando durava l'istruzione dello scriba.
L'istruzione dello scriba durava quattro anni sotto la guida di maestri molto severi, il loro principio didattico era "l'orecchio del fanciullo è sulla sua schiena: egli ascolta quando lo si batte"
11. Che cosa significa che i sacerdoti erano veri e propri latifondisti
Significa che i sacerdoti possedevano grandi porzioni di terra che amministravano in nome delle divinità.
12. Come era strutturata la classe sacerdotale
La classe sacerdotale era strutturata gerarchicamente, il sommo sacerdote aveva un potere inferiore solo a quello del faraone.
13. Di quali altre conoscenze erano depositari i sacerdoti
I sacerdoti avevano conoscenze scientifiche e tecniche, conoscevano l'astronomia, la medicina e la matematica.
14. Perché i militari avevano poca importanza nella civiltà egizia.
Perchè l'Egitto non fu una potenza militare, i suoi soldati erano mercenari provenienti da paesi stranieri, oppure soldati contadini che in cambio del servizio militare ricevevano un pezzo di terra.
15. Che artigiani vi erano nelle città.
Nelle città vi erano disegnatori, pittori e architetti che si occupavano della costruzione delle tombe sia regali che private.
16. Chi si trovava alla base della società egizia.
Alla base della società vi erano i contadini che coltivavano i campi; quando non lavoravano i campi i contadini scavavano  canali, fabbricavano mattoni e costruivano templi e piramidi.
17. Chi si trovava in una condizione peggiore di quella dei contadini.
In una condizione peggiore dei contadini si trovavano gli schiavi, che erano prigionieri di guerra o stranieri catturati e venduti al mercato degli schiavi.
18. Come si chiamava la scrittura egizia, che cosa significa il termine, quando nacque. (vedi approfondimento a p.42)
La scrittura egizia si chiama geroglifica che significa "segni sacri", nacque intorno al 3.000 a.C..
19. Chi decifrò la scrittura egizia.
Nel 1799 un soldato della spedizione di Napoleone in Egitto trovò una stele nei pressi della città di Rosetta, detta "stele di Rosetta", attualmente conservata al British Museum di Londra, che riportava un testo inciso in tre differenti lingue.  Lo studioso Jean François Champollion, che conosceva nove lingue antiche, confrontando le tre scritture riuscì a decifrare la scrittura egizia.





15 novembre 2015

Studia le linee essenziali della storia romana

 
Giuramento degli Orazi, J.L.David, 1784

Domande per la preparazione della interrogazione orale (novembre-dicembre I periodo). Indicazioni per lo studio: prima studia le pagine del libro indicate e poi rispondi alle domande, oppure prima cerca le risposta alle domande e poi studia le pagine del libro di storia. Non memorizzare meccanicamente le risposte ma cerca per ciascun argomento (il titolo in neretto delle diverse sezioni di domande) di elaborare una tua relazione autonoma.
Roma: la fondazione, i sette re di Roma, la fine della monarchia, la famiglia e la religione.

1. Quali sono le tre leggende sulle origini di Roma.
2.Quale storico romano le racconta intrecciandole insieme, in quale sua opera.
3. Chi era Tarpea, quali sono le due versioni della leggenda, da chi sono narrate.
4. Che cosa sono le fonti letterarie che cosa le fonti non letterarie.
pp.191-193
5. Nella ricostruzione delle origini di Roma le fonti non letterarie confermano le fonti letterarie.
6. Dove venne fondata Roma.
7. Perché il luogo è importante. Quale era la merce più importante che si trasportava sul fiume.
8. Che cosa significa Settimonzio. Memorizza i nomi dei sette colli di Roma sulla mappa a p.193.
9. Quale organizzazione politica si erano dati i primi abitanti di Roma.
10. Come si chiamava il potere del re, che caratteri aveva
11. Fai il gioco dell'impiccato sui re di Roma, memorizza in ordine cronologico i nomi e i fatti a ciascuno associati.
pp.193-196
12. Quale significato dobbiamo attribuire ai due episodi di Lucrezia e Virginia raccontati da Livio, studia il post Potere e donne (qui il link), devi essere in grado di presentarne il contenuto durante l'interrogazione se ti sarà richiesto.
13. Le fonti storiche confermano il racconto leggendario sulla cacciata dei re da Roma, in che modo (vedi p.205 fine del paragrafo intitolato La leggenda di Lucrezia e il colpo di stato aristocratico)
pp-204-205
14. Come è chiamato il potere del padre nella famiglia romana. Chi era sottomesso a questo potere. Che natura aveva questo potere.
15. Quali erano le tre forme  di matrimonio a Roma. Esisteva il divorzio.
16.Come era strutturato il sistema onomastico romano, quali erano i nomi delle donne (vedi approfondimento a p.200)
17. Come si diventava schiavi. Chi era il liberto. (vedi approfondimento p.199)
18. Quali erano le principali divinità romane, esiste una mitologia romana, a che cosa erano interessati i Romani nel rapporto con le divinità.
19. Che cosa significa religione "aperta"
20. Chi erano i Lari, i Penati, Giano.
21. Il re era anche sacerdote.
22. Chi era il pontefice massimo. Quali erano i suoi poteri.
23. Quali altri sacerdoti esistevano
24. Che cosa erano i Libri Sibillini.
pp.198-201

Roma conquista l'Italia. (a questo link un post di riassunto dell'argomento, per alcune delle domande devi cercare la risposta sul post)
1. Quando e perché i Romani furono in guerra con Porsenna.
2. Quali furono gli eroi di questa guerra. Ricorda le loro imprese
(p.207)
3. Quando e contro chi fu combattuta la battaglia del lago Regillo.
4. Quale fu l'esito della battaglia.
(p.208)
5. Quando fu sciolta la Lega latina, perché.
6. Come si comportò Roma con gli alleati.
(p.215)
7. Contro quali popoli combatté Roma nel V secolo, con chi si alleò durante queste guerre.
(p.208)
8. Quando venne sconfitta Veio, perché era in guerra con Roma.
(pp.212-214)
9. Dove erano stanziati in Italia i Celti, quale era la loro capitale. Quale altra importante città fu fondata dai Celti.
10. Quale tribù di Galli, dove e quando sconfisse i Romani.
11. Come ebbe termine lo scontro.
12. Quale leggendario episodio è legato all'assedio dei Galli.
13. Come si chiama la cinta muraria costruita dai Romani dopo l'assedio dei Galli.
(pp.214)
14. Chi erano i Sanniti. Come ne parla lo storico Livio.
15. Come si chiama il fiume che segna il confine nord del territorio dei Sanniti.
16. In quale periodo si combatterono le guerre sannitiche. Quante furono.
17. Quando e dove Roma subì una grave sconfitta.
18. Dove e quando venne combattuta la "battaglia delle nazioni".
19. Quando e come ebbe termine il conflitto.
(pp.215-217)
20. Quando, dove e da chi venne fondata la città di Taranto.
21. Con chi si alleò Roma per conquistare Taranto.
22. Chi accettò la richiesta di aiuto di Taranto.
23. Che cosa significa "vittoria di Pirro"
24. In quale periodo si combatte la guerra, come terminò.
25. Al termine della guerra contro Taranto quale parte dell'Italia controlla Roma (vedi mappa p.218)
26. Chi giunse a Roma come schiavo da Taranto. Che cosa ha inizio con questo arrivo.
(p.219)

Dalla monarchia alla repubblica
: magistrature, assemblee, patrizi e plebei
1. Dopo la cacciata dei re chi assunse il potere.
2. Quale magistratura prese il posto della monarchia.
3. Che cosa significa magistratura collegiale
4. Ogni quanto venivano eletti i consoli
5. Quali erano le caratteristiche del potere dei consoli, quali le loro funzioni
6. Che cos'è il diritto di veto
7. Quando veniva nominato un dittatore, da chi era nominato, per quanto tempo rimaneva in carica
8. Da chi erano affiancati i consoli nella amministrazione del potere
(pp.205-206)
9. Quali erano le caratteristiche comuni a tutte le magistrature
10. Quali erano i compiti di: questori, edili, pretori e censori
11. Che cosa era il Senato, come si diventava senatori, quali erano le sue funzioni
(p.210-211, vedi anche schemi a p.210 e 211)
12. Quali erano le principali assemblee popolari
13. Che cosa erano i comizi centuriati
14. Da quante classi erano composti
15. Che cosa era la centuria
16. Quante centurie formavano i comizi
17. Perché si chiamavano centuriati
18. Come funzionava il sistema di voto
19. Quante centurie fornivano i "capite censi"
20. Che cosa significa capite censi
21. In base a quale criterio erano formati i comizi tributi
22. Che cosa era la tribù
23. Quali magistrati eleggevano
24. Che cosa erano i concili tributi
25. Che cosa erano i plebisciti
26. Che cosa stabilì nel 287 la lex Hortensia
(p.212 , vedi anche schemi a p.210 e 211)
27. Come si chiamavano i gruppi famigliari dell'antica Roma (vedi p.196)
28. Chi erano i patres gentes
29. Chi erano i patrizi
30. Quale era la differenza tra i patrizi e i plebei
31. Secondo le ipotesi più recenti a che cosa si deve la divisione tra partizi e plebei
32. Chi erano i clienti
(pp.197-198)
33. Che cosa avvenne nel 494
34. Come venne risolto il conflitto, con quale discorso Menenio Agrippa convinse i plebei (leggi il racconto di Livio al link Il discorso di Menenio Agrippa)
35. Quali leggi tra il V e il III secolo portarono a una graduale eliminazione della esclusione dei plebei dalla vita politica (trova il nome delle leggi al link leggi romane di wiki)
36. Che cos'è l'ager publicus
37. Quando venne redatto il primo codice di leggi scritte
38. A chi fu affidata la redazione del codice
39. Quale leggenda è associata alla vicenda della scrittura delle leggi
40. Come ci è arrivato il testo dell'antico codice
(pp.209-201, post La lotta tra patrizi e plebei)








25 ottobre 2015

Cronologia essenziale della storia di Roma


mappa del primo insediamento di Roma
il Foro Boario
1. Iniziamo a studiare Roma antica e il suo impero costruendo una cronologia essenziale della sua storia.
Compila una  tabella come questa :
Periododa                        a principale/i evento/i










2. Sulla mappa esplora gli indicatori rossi e trova dei links di approfondimento, su alcuni indicatori trovi degli aiuti. Inserisci i link trovati in un file con un titolo e poi postalo come commento.

storia di Roma

outlines of Roman History 

Roma in Enciclopedia dei ragazzi Treccani 

Roma in Enciclopedia Treccani

27 settembre 2015

Domande per la preparazione della verifica scritta di ottobre 2016 classe 1 AL

Per la preparazione della verifica di ottobre devi seguire le lezioni in classe e studiare il capitolo 1 Le origini dell'umanità, pp.2-10 di Storia e il capitolo 5 Le attività primarie, pp.334-337 di Geografia.
Devi anche studiare i tre seguenti link del sito Historia magistra vitae 
1. L'immagine del tempo 2. Uomini preistorici: documentario

Le origini dell'umanità La comparsa dell'essere umano leggi e studia pp.2-4
  1. Quale immagine del tempo utilizzano gli storici per rappresentare l'intera vita della Terra
  2. Quando compare l'Homo sapiens sapiens in questa immagine del tempo, in quale tempo si colloca la nostra storia
  3. Che cosa significa “creazionismo”
  4. Che cosa afferma l'evoluzionismo
  5.  Chi fonda su solide basi scientifiche la teoria evoluzionistica
  6. Quali sono i due meccanismi fondamentali dell'evoluzione delle specie viventi
  7. Come funziona il meccanismo della selezione naturale
  8. Che cosa determina la selezione naturale
  9. Che cosa significa lotta per la sopravvivenza
  10. Darwin sapeva che i caratteri si trasmettono attraverso i geni
  11. Chi sono gli ominidi (per rispondere studia la classificazione scientifica)
  12. Quali sono i caratteri che distinguono gli ominidi dai primati
  13. Quando dove e da chi venne scoperto e studiato il primo teschio di australopiteco
  14. Quando dove e da chi venne scoperto e studiato il  teschio del cosiddetto Uomo di Pechino
  15. A quale specie appartiene l'Uomo di Pechino
  16. Dove sono diffusi i Pigmei
  17. Che tipo di economia hanno
  18. Che cos'è un chopper
  19. Come veniva usato il chopper
  20. Quando e dove vennero ritrovati i primi fossili di Homo neandertalensis
  21. Che cosa sappiamo di lui
  22. Che cosa significa pensiero simbolico
La preistoria: paleolitico, mesolitico. Per le domande da 2) a 7) studia pagg.6-7, per le domande da 8) a 14) studia p.8.
  1. Quando inizia la preistoria , perché la chiamano cosi , come può essere indagato questo periodo
  2. Cosa significa paleolitico , quanto dura
  3. Quali tecnologie di base utilizza il paleolitico
  4. Come erano organizzati gli uomini del paleolitico , di che cosa si viveva
  5. Cosa fanno gli uomini nel paleolitico , cosa le donne ? perché hanno compiti diversi ? E’ ancora cosi
  6. Cosa raffigurano le più antiche pitture rupestri ? Quale significato avevano
  7. Sono esistiti ed esistono diversi tipi di famiglia . Quali ? Spiega le parole : patriarcale , monogamica , poligamica , di fatto . Come è organizzata la famiglia delle isole Trobriand studiata dall’ antropologo Bronislaw Malinowski 
  8. Che cosa significa mesolitico , quanto dura
  9. Quando ebbe inizio il Mesolitico
  10.  In che ambiente si trovarono a vivere gli uomini del Mesolitico
  11. Che cosa significa diminuzione demografica
  12. Quale invenzione viene perfezionata nel mesolitico ? L’ uomo del mesolitico come si procacciava il cibo oltre che con la caccia
  13. Quali furono i primi animali addomesticati
  14. Quale tendenza si determina in questo periodo

Il Neolitico: studia p.9-10
  1.  Quando ebbe inizio in alcune parti del mondo il Neolitico
  2. Che cosa significa Neolitico
  3. Che cosa ebbe inizio nel Neolitico
  4. Fino a quando rimase la forma di economia fondamentale dell'umanità? Che cosa si affiancò ad essa.
  5. Quando e dove cominciarono ad esser coltivati grano e cereali
  6. Perché si ipotizza che l'agricoltura sia stata inventata dalle donne
  7. Da dove e in quanto tempo si diffuse l'agricoltura in Europa? Quale fu l'ultimo paese ad essere raggiunto
  8. Come viene chiamata l'area in cui si diffonde all'inizio l'agricoltura
  9. Quali sono le principali innovazioni associate alla nascita dell'agricoltura


Le attività primarie. Leggi e studia cap.5 pp.334-337 (escluso pesca e acquacoltura)
  1. Scrivi la definizione di settore primario
  2. Qual è la percentuale delle terre emerse su cui si estendono i terreni coltivati
  3. Qual è la percentuale di terre emerse su cui si estendono i pascoli
  4.  In quali aree del mondo sono più estesi i suoli coltivati
  5. Da che cosa è fortemente condizionata l'agricoltura
  6. Quali sono altri fattori che condizionano l'agricoltura
  7. Quali sono i tre fattori antropici che condizionano l'agricoltura
  8. Qual è la differenza tra agricoltura intensiva ed estensiva
  9. Quale tipo di coltura predilige l'agricoltura tradizionale, quale l'agricoltura moderna
  10. Qual è la differenza tra agricoltura di sussistenza e agricoltura commerciale o capitalistica
  11. Quali sono le colture principali dell'area del Mediterraneo
  12.  Che cosa si pratica in alcune aree tropicali spiega di che cosa si tratta
  13. Quali sono i tre principali paesi produttori di cereali
  14. Che cosa forniscono le attività zootecniche
  15. Abbina in modo corretto i seguenti termini: allevamento tradizionale, allevamento moderno, allevamento intensivo, allevamento estensivo



Domande e risposte per la verifica di ottobre 2016 classe 1 AL

Le origini dell'umanità La comparsa dell'essere umano leggi e studia pp.2-4


Le origini dell'umanità La comparsa dell'essere umano leggi e studia pp.2-4

  1. Che cosa significa “creazionismo”: il creazionismo è una teoria secondo la quale tutte le specie viventi sono state create da una mente divina, questa concezione è stata accettata fino alla pubblicazione dell'Origine della specie di Darwin.
  2. Che cosa afferma l'evoluzionismo: l'evoluzionismo è una teoria fondata su solide basi scientifiche secondo la quale nel tempo le specie viventi subiscono un lento ma continuo cambiamento che le rende adatte all'ambiente in cui vivono.
  3.  Chi fonda su solide basi scientifiche la teoria evoluzionistica: Charles Darwin
  4. Quali sono i due meccanismi fondamentali dell'evoluzione delle specie viventi: sono la selezione naturale e la lotta per la sopravvivenza.
  5. Come funziona il meccanismo della selezione naturale:  nel tempo vengono selezionati  quegli individui che presentano caratteristiche più adatte all'ambiente, esempio delle giraffe. 
  6. Che cosa determina la selezione naturale: la maggiore capacità di adattarsi all'ambiente
  7. Che cosa significa lotta per la sopravvivenza: significa la lotta che ogni essere vivente deve affrontrare nell'ambiente che lo circonda per sopravvivere.
  8. Darwin sapeva che i caratteri si trasmettono attraverso i geni: no, le scoperte della genetica hanno permesso di capire meglio il meccanismo dell'evoluzione.
  9. Chi sono gli ominidi (per rispondere studia la classificazione scientifica): gli ominidi sono una famiglia dell'ordine dei Primati di cui fa parte il genere Homo di cui facciamo parte noi uomini moderni. Alla famiglia degli ominidi appartiene l'australopiteco
  10. Quali sono i caratteri che distinguono gli ominidi dai primati: la bipedia, la grandezza del cranio, l'uso delle mani, il pollice opponibile, gli occhi che guardano in avanti.
  11. Quando dove e da chi venne scoperto e studiato il primo teschio di australopiteco: anni 20 (1924) a Taung in Sud Africa è stato trovato da un minatore della cava di Taung e descritto da Raymond Dart, antropologo australiano.
  12. Quando dove e da chi venne scoperto e studiato il  teschio del cosiddetto Uomo di Pechino: dicembre 1929 a Zhoucoundian vicino Pechino da Pei Wenzhong (1904-1982) paleontologo, antropologo, archeologo cinese, considerato il padre della antropologia cinese.
  13. A quale specie appartiene l'Uomo di Pechino: all'Homo erectus
  14. Dove sono diffusi i Pigmei: nell’Asia insulare, nella Nuova Guinea e nell'Africa equatoriale.
  15. Che tipo di economia hanno: un'economia di caccia, raccolta e pesca.
  16. Che cos'è un chopper: un ciottolo, generalmente di selce, viene scheggiato su una sola faccia da un altro ciottolo che funge da percussore, con un colpo perpendicolare alla superficie. Si crea così un utensile dal bordo tagliente, che rappresenta uno dei primi prodotti dell'industria umana.
  17. Come veniva usato il chopper: il chopper veniva probabilmente utilizzato impugnandolo nel palmo della mano per colpire oppure usato come strumento da taglio (per aprire un osso e nutrirsi di midollo oppure per tagliare la pelle degli animali).
  18. Quando e dove vennero ritrovati i primi fossili di Homo neandertalensis: nel villaggio di Neandertal in Germani nel 1856
  19. Che cosa sappiamo di lui: che era un abile cacciatore, usava strumenti di pietra e laborati e seppelliva i morti
  20. Che cosa significa pensiero simbolico: il pensiero simbolico è la capacità, propria dell'uomo, di immaginare che una cosa sia un'altra cosa. Per esempio nel filmato tratto da 2001: A space Odissey, film di Stanley Kubrik del 1968, lo scimmione, nostro antenato, immagina che l'osso con cui gioca sia un'arma con cui può uccidere un animale; grazie al pensiero simbolico l'osso non è più un osso ma diventa nella mente dell'uomo- scimmione un'arma.
  21. Studia la classificazione dell'Australopiteco e dell' Homo:

Classificazione scientifica: Australopitecus
Regno: Animalia
Classe: Mammalia (mammiferi)
Ordine: Primates
Famiglia: Hominidae
Genere: †Australopithecus


Classificazione scientifica: Homo
Regno: Animalia
Classe: Mammalia
Ordine: Primates
Famiglia: Hominidae
Genere : Homo
Specie :
Homo sapiens
†Homo erectus
†Homo ergaster
†Homo floresiensis
†Homo habilis
†Homo heidelbergensis
†Homo naledi
†Homo neanderthalensis


La preistoria: paleolitico, mesolitico. Per le domande da 2) a 7) studia pagg.6-7, per le domande da 8) a 14) studia p.8.
  1. Quando inizia la preistoria , perché la chiamano cosi , come può essere indagato questo periodo ? La preistoria ha inizio tra i 3 e i 2 milioni di anni fa quando fa la sua comparsa un essere vivente con caratteristiche simili all’ uomo , l’ australopiteco . E’ chiamata cosi perché è il periodo che precede la storia . Può essere indagato utilizzando reperti archeologici e fossili .
  2. Cosa significa paleolitico , quanto dura ? Paleolitico significa età della pietra antica e dura da tre milioni di anni fa fino al 10.000 a.C.
  3. Quali tecnologie di base utilizza il paleolitico ? Le tecnologie di base sono : uso del fuoco , fabbricazione di armi e costruzione di abitazioni e di altri manufatti .
  4. Come erano organizzati gli uomini del paleolitico , di che cosa si viveva ? Gli uomini del paleolitico vivevano in bande di poche decine di uomini e si dedicavano alla caccia e alla raccolta .
  5. Cosa fanno gli uomini nel paleolitico , cosa le donne ? perché hanno compiti diversi ? E’ ancora cosi ? Gli uomini si dedicavano alla caccia e le donne alla raccolta .Hanno compiti diversi perché le donne erano impegnate in gran parte della loro vita in gravidanza , allattamento e cura dei figli .
  6. Cosa raffigurano le più antiche pitture rupestri ? Quale significato avevano ? Le più antiche pitture rupestri rappresentano scene di caccia e uomini travestiti da animali che sembrano attestare l’ esistenza di riti e credenze magiche .
  7. Sono esistiti ed esistono diversi tipi di famiglia . Quali ? Spiega le parole : patriarcale , monogamica , poligamica , di fatto . Come è organizzata la famiglia delle isole Trobriand studiata dall’ antropologo Bronislaw Malinowski ? I diversi tipi di famiglia sono: la famiglia nucleare moderna , composta di solito dalla coppia di genitori e dai loro figli; la famiglia allargata antica , di solito di tipo patriarcale , in cui il gruppo famigliare era composto da più famiglie e sottoposto all’ autorità del padre più vecchio .
    Oggi esistono anche altri tipi di famiglie , per esempio le cosiddette famiglie di fatto , ovvero famiglie in cui la coppia convive senza sposarsi , oppure le famiglie di coppie omosessuali , ci sono poi le cosiddette famiglie miste , in cui la coppia è composta da uno o entrambi i componenti divorziati che vivono con i rispettivi figli del precedente matrimonio e con eventuali figli della nuova coppia. La famiglia è generalmente monogamica , è esistita ed esiste anche la famiglia poligamica . Monogamica significa che il marito ha una sola moglie e viceversa mentre poligamica vuol dire che un uomo ha più mogli o più raramente una donna ha più mariti . Nelle isole Trobriand la famiglia è molto diversa da quella occidentale poiché il capo non è il padre ma il fratello della madre , inoltre la discendenza si trasmette in linea femminile cioè attraverso la madre .
  8. Che cosa significa mesolitico , quanto dura? Mesolitico significa età della pietra intermedia e durò circa 2 millenni.
  9. Quando ebbe inizio il Mesolitico ? Il Mesolitico ebbe inizio intorno al 10.000 a.C. alla fine dell'ultima glaciazione del Paleolitico, detta “glaciazione di Würm”
  10.  In che ambiente si trovarono a vivere gli uomini del Mesolitico ? Durante la glaciazione l'ambiente era mutato, erano scomparsi i grandi animali delle regioni settentrionali, renne e mammuth, e altre regioni si trasformarono in deserti, gli uomini furono costretti a spostarsi in nuovi territori per cercare nutrimento, l'impoverimento della caccia determinò una diminuzione demografica rispetto all'ultimo periodo del Paleolitico .
  11. Che cosa significa diminuzione demografica ? Significa diminuzione di popolazione del mondo o di un solo paese .
  12. Quale invenzione viene perfezionata nel mesolitico ? L’ uomo del mesolitico come si procacciava il cibo oltre che con la caccia ? Nel mesolitico si perfezionò l’ arco e oltre che con la caccia , ci si procurava cibo anche con la pesca e con la raccolta di molluschi .
  13. Quali furono i primi animali addomesticati ? I primi animali addomesticati furono i cani , per la guardia dei villaggi , successivamente anche capre e bovini per ricavare latte ed i suoi derivati .
  14. Quale tendenza si determina in questo periodo ? In questo periodo si determinò la tendenza alla vita sedentaria (sedentarizzazione) , cioè le popolazioni non si spostarono più da un territorio ad un altro ma rimangono ferme in un posto .

Il Neolitico: studia p.9-10
  1.  Quando ebbe inizio in alcune parti del mondo il Neolitico? Il Neolitico ebbe inizio in alcune parti del mondo circa 10000 anni fa, ossia nel 8000 a.c.
  2. Che cosa significa Neolitico? Significa pietra nuova e si riferisce ad un nuovo modo di lavorare la pietra, infatti non era più soltanto scheggiata ma anche levigata.
  3. Che cosa ebbe inizio nel Neolitico? Nel corso del Neolitico ebbe inizio la pratica dell' agricoltura.
  4. Fino a quando rimase la forma di economia fondamentale dell'umanità? Che cosa si affiancò ad essa? Rimase la forma di economia fondamentale fin al XVIII secolo quando le si affiancò l'industria.
  5. Quando e dove cominciarono ad esser coltivati grano e cereali? Intorno all'8.000 a.C.. Nel vicino Oriente il grano, in Cina il riso , in Messico il mais.
  6. Perché si ipotizza che l'agricoltura sia stata inventata dalle donne? Si ipotizza che l'agricoltura sia stata inventata dalle donne perché avevano più familiarità con le erbe e le bacche che raccoglievano (ed anche perché avevano più tempo da dedicare a questa attività, per quanto stavano sempre in casa).
  7. Da dove e in quanto tempo si diffuse l'agricoltura in Europa? Quale fu l'ultimo paese ad essere raggiunto? Sì diffuse dal Vicino Oriente verso ovest e impiegò circa 7000 anni per diffondersi in tutta l'Europa. L'ultimo paese in cui arrivò fu l'attuale Inghilterra attorno al 1000 a.C. .
  8. Come viene chiamata l'area in cui si diffonde all'inizio l'agricoltura? Quali paesi comprende:  L'area in cui si diffuse l'agricoltura venne chiamata mezzaluna fertile. Comprende il Vicino Oriente, la Palestina, la Mesopotamia e le terre lungo il fiume Nilo.
  9. Quali sono le principali innovazioni associate alla nascita dell'agricoltura?  Le innovazioni associate all'agricoltura sono: l'allevamento, la lavorazione della ceramica, la filatura e tessitura con telai e verso il 3.500 a.C. l' invenzione della ruota.


Le attività primarie. Leggi e studia cap.5 pp.334-337 (escluso pesca e acquacoltura)
  1. Scrivi la definizione di settore primario: Il settore primario è quel settore economico che fa uso diretto delle risorse naturali. (agricoltura, allevamento, estrazione minerali, legname )
  2. Qual è la percentuale delle terre emerse su cui si estendono i terreni coltivati: I terreni coltivati occupano il 10% delle terre emerse.
  3. Qual è la percentuale di terre emerse su cui si estendono i pascoli:  I pascoli occupano il 15% delle terre emerse.
  4.  In quali aree del mondo sono più estesi i suoli coltivati: I suoli coltivati sono più estesi in Europa, nel subcontinente indiano e nel sud est asiatico
  5. Da che cosa è fortemente condizionata l'agricoltura: L'agricoltura è fortemente influenzata da: clima, che dipende da altitudine e latitudine.
  6. Quali sono altri fattori che condizionano l'agricoltura: Altri fattori che condizionano l'agricoltura sono: morfologia del territorio, fertilità del suolo e disponibilità d'acqua.
  7. Quali sono i tre fattori antropici che condizionano l'agricoltura: I tre fattori antropici che condizionano l'agricoltura sono organizzazione delle proprietà, la dimensione delle proprietà, le forme di utilizzo delle terre.
  8. Qual è la differenza tra agricoltura intensiva ed estensiva: Agricoltura intensiva significa che ottiene rese elevate da piccole superfici mentre agricoltura estensiva che utilizza grandi estensioni di terreni a bassa resa unitaria.
  9. Quale tipo di coltura predilige l'agricoltura tradizionale, quale l'agricoltura moderna: L'agricoltura tradizionale predilige la policultura, quella moderna la monocultura.
  10. Qual è la differenza tra agricoltura di sussistenza e agricoltura commerciale o capitalistica: Agricoltura di sussistenza è quando è destinata maggiormente all'auto consumo. Agricoltura capitalistica è finalizzata alla vendita di quanto produce.
  11. Quali sono le colture principali dell'area del Mediterraneo: Le colture principali dell'area mediterranea sono alberi da frutto, vitigni, olivi, ortaggi e grano.
  12.  Che cosa si pratica in alcune aree tropicali spiega di che cosa si tratta: Si pratica l'agricoltura di piantagione: le grandi imprese agro-industriali coltivano un numero limitato di monocolture: cotone, arachidi, ananas, caffé
  13. Quali sono i tre principali paesi produttori di cereali: I tre principali paesi produttori di cereali sono : Cina, Stati Uniti, India
  14. Che cosa forniscono le attività zootecniche: Le attività zootecniche rendono disponibili alcune materie prime quali pelli, lane, carne e forniscono proteine animali (carne, uova, latte)
  15. Abbina in modo corretto i seguenti termini : allevamento tradizionale, allevamento moderno, allevamento intensivo, allevamento estensivo: Allevamento tradizionale -allevamento estensivo, allevamento moderno -allevamento intensivo.



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